Archivio categoria: Composizioni

Racconto: Renzo Stabile. Storia di un suicidio – Lorenzo di Paola

di

Renzo Stabile. Storia di un suicidio di Lorenzo di Paola Da qualche parte esistono ancora i ruderi di quella che solo poche decine di anni fa era una bellissima città. Una città come… Continua a leggere

Racconto: Il sangue indaco – Manuel Crispo

di

Il sangue indaco di Manuel Crispo «Signora maestra, signora maestra.» «Sì, Dayu?» «A cosa serve la cravatta?» «A tenere chiuso il colletto della camicia, Dayu. Un vero gentiluomo tiene sempre ben chiuso il… Continua a leggere

Racconto: La Grande Gobba – Yolima Marini

di

La Grande Gobba di Yolima Marini Come le piaceva sentire il vetro infrangersi contro il muro, le piaceva così tanto che ogni volta che si doveva andare a buttare la spazzatura, si offriva… Continua a leggere

Nouvelle vague – Antonio Cafiero

di

Ci siamo conosciuti come in un film francese, uno di quelli dei sessanta in bianco e nero e con una voce fuori campo.

Guido Catalano, lei è un genio!

di

Chi è Guido Catalano, in molti se lo staranno chiedendo, e spesso mi trovo a dover spiegare chi sia, ma non posso usare parole diverse da quelle che si trovano in una sua… Continua a leggere

Un milione di frasi e un miliardo di parole d’amore per il vecchio Paz!

di

Parlare di Andrea Pazienza, in arte Paz, non è facile, cercare di capirlo lo è ancora meno anche se nei suoi fumetti cerca in tutti modi di raccontarsi finendo il più delle volte… Continua a leggere

Racconto: Fleursmarais – Salvatore Di Sante

di

Fleursmarais di Salvatore Di Sante    17 ottobre 1889 Cara Tina, il viaggio attraverso i Carpazi si sta rivelando alquanto difficoltoso. Più e più volte ho temuto che il convoglio deragliasse e precipitasse… Continua a leggere

TUM(U)ORI.5. La fine

di

Lonesome[1]   Lonesome is I, wished I could die Nobody cares for me Lonesome is I, wished I could die Nobody cares for me It was a bright moon lighted night, the moon… Continua a leggere

Racconto: Stare qui con te – Ivan Castellucci

di

Siamo sulla terrazza della chiesa di San Pietro, a Portovenere. Io seduta sul muretto, con gli occhiali da sole. Fisso il mare.

TUM(U)ORI.4.

di

Una vita   Gli occhi densi e neri, come calamite, pesanti, incendiari pronti a esplodere, e il nostro è solo un pezzo di ferro, inerme. Scompare l’asteroide, scompare il corpo, un odore freddo… Continua a leggere

TUM(U)ORI. 3.

di

Allo specchio   I miei occhi fissati sul mio volto allo specchio; ecco un punto nero, un foruncolo, una bolla. Sono sporco. Premo e schiaccio forte la mia pelle, voglio l’esplosione di pus… Continua a leggere

Racconto: La vista del mare – Antonio Esposito

di

In fondo al vicolo, nel palazzone grigio che copre la vista del mare, al secondo piano abita Rossella. Nel quartiere tutti la conoscono, trascorre al balcone le sue giornate. A ogni passante fa… Continua a leggere