Archivio categoria: Filosofia

Il demone della teoria

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La teoria ritornerà, come tutte le cose, e se ne riscopriranno i problemi il giorno in cui l’ignoranza sarà giunta al punto che non ne nascerà altro che noia. Philippe Sollers, Théorie d’ensemble… Continua a leggere

Il “caso” Firefly e l’esistenzialismo di “Objects in space”

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Gli oggetti son cose che non dovrebbero commuovermi poiché non sono vive. Ci se ne serve, li si rimette a posto, si vive in mezzo ad essi: sono utili, niente di più. E… Continua a leggere

Maurizio Sarri e “la libertà spaesante”

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  “Rimasi a Figline e mi spaccai tutto: addio carriera, ma non sarei andato lontano comunque. Non ho rimpianti e in fondo ero già allenatore a 16 anni.” Inizia così, nel segno della… Continua a leggere

Il vuoto

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Quante parole possono stare dentro tre puntini di sospensione, in un punto fermo o in un a capo? Quanti significati possono nascondersi negli spazi bianchi, nei silenzi, nei non-detti? I vuoti possono essere… Continua a leggere

Simone Weil, l’esempio de “La volontà” infaticabile

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“Che hai da tremare, carcassa?”[1]. Il corpo, per Simone Weil, non è mai stato niente più di un involucro. Probabilmente, non è stato neanche quello; forse, non sapeva neanche di averlo un corpo.… Continua a leggere

House M.D. come archetipo: un tributo e un’apologia.

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Everybody lies Una doverosa premessa: l’articolo non sarà “flaubertianamente” impersonale. La “prescrittiva” imparzialità sarà minata dal coinvolgimento emotivo, dal potere evocativo della reminiscenza di un tempo perduto, dal processo risanatorio della nostalgia che mi… Continua a leggere

Compalit2015: sessione plenaria 17/12

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Nella seduta plenaria del 17 dicembre del convegno  Chi ride ultimo – dedicato alla memoria dell’insigne professore Giancarlo Mazzacurati – si discute di temi scottanti, nonché tremendamente attuali. A quasi un anno, difatti,… Continua a leggere

Annales, Anno I: Buon compleanno, Grado Zero!

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Se ci avete seguito nel #DayBefore che si è tenuto Martedì 15 settembre, saprete che oggi è ‘nientepopodimenoche’ il compleanno di Grado Zero. Il primo compleanno, quindi in un certo senso il più… Continua a leggere

Grado Satira: Muori Napoli e poi vedi

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Eccolo. Questo è l’articolo, ben poco satirico, su Napoli e sul suo popolo che covavo dentro da tempo e che finora è rimasto trattenuto dalla mancanza di coraggio, o forse di cuore, o… Continua a leggere

Grado Satira: Il dottor Stranamore, ovvero: Come ho imparato a indignarmi a comando

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Non è che mi ritengo una persona disinformata. È che ho poco tempo. Cioè, non è proprio che ho poco tempo. È che mi interessa altro. Quando vengo a conoscenza di qualche avvenimento di attualità… Continua a leggere

Filosofia dell’egoismo

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Spesso il male di vivere ho incontrato In questo verso di Eugenio Montale si ritrova forse condensata gran parte della sua idea esistenzialistica: in una frase cristallizzato il dolore dell’uomo dinnanzi ai “mali”… Continua a leggere

Grado Satira (Speciale): Persino lo zodiaco

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Mi vengono in mente le suore. Non quelle venerate nelle fiction in prima serata (quindi di serie B) ma quelle sostanzialmente inutili, quelle asiatiche o sudamericane, brutte come la morte, che mangiano il… Continua a leggere