Archivio categoria: Grado Satira

Grado Satira: Muori Napoli e poi vedi

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Eccolo. Questo è l’articolo, ben poco satirico, su Napoli e sul suo popolo che covavo dentro da tempo e che finora è rimasto trattenuto dalla mancanza di coraggio, o forse di cuore, o… Continua a leggere

Grado Satira: Il dottor Stranamore, ovvero: Come ho imparato a indignarmi a comando

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Non è che mi ritengo una persona disinformata. È che ho poco tempo. Cioè, non è proprio che ho poco tempo. È che mi interessa altro. Quando vengo a conoscenza di qualche avvenimento di attualità… Continua a leggere

Grado Satira: Migrante è imperativo

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Mi è capitato, qualche giorno fa, di sentire una baggianata partorita dalla bocca del neo-ripulito, segretario della Lega, Matteo Salvini (che pare abbia deposto, almeno all’apparenza, i suoi fanatici nordismi). Non che sia… Continua a leggere

Le avventure nella terra di Oz

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Dorothy è una dolce bambina che vive serenamente con la sua famiglia e il suo cane, chiamato Totò, nella terra più pacifica del mondo. Un giorno però accade che, trovandosi in giardino a… Continua a leggere

Grado Satira: Penultimatum

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Se c’è una cosa che ci frega, quella è la memoria corta. Non è che ci sentiamo apologeti per vocazione. Più semplicemente facciamo in fretta, troppo in fretta, a guardare avanti. Adoriamo sentirci… Continua a leggere

Grado Satira (Speciale): Persino lo zodiaco

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Mi vengono in mente le suore. Non quelle venerate nelle fiction in prima serata (quindi di serie B) ma quelle sostanzialmente inutili, quelle asiatiche o sudamericane, brutte come la morte, che mangiano il… Continua a leggere

Grado Satira: Il paradosso del mentitore

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Si dice che circa ventotto secoli fa il filosofo greco Epimenide di Creta affermò: “Tutti i cretesi sono mentitori”. Essendo però anch’egli un cittadino cretese, la frase rimase sospesa, aleggiando tra le nuvole… Continua a leggere

Grado Satira: la politica allo stato gassoso

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Avete presente quegli scenari dei videogames in cui, sullo sfondo, gli oggetti non interagibili, grandi o piccoli che siano,  appaiono sfocati? Ecco, questa cosa non l’ho mai sopportata. Da piccolo mi procurava un… Continua a leggere

Grado Satira: Il bianco muove per primo

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Nessuno difende un pedone, il pezzo sacrificabile degli scacchi. Il gioco che forse più degli altri rivela una natura cinica e strategica. Ogni partita alterna numeri variabili di mosse standard con mosse imprevedibili,… Continua a leggere

Grado Satira: Il canto del qualunquista

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Il qualunquista cammina con le spalle al muro e un paio di occhi in più, dietro la nuca. Ha le mani in tasca e il portafogli ben protetto nel taschino interno della giacca.… Continua a leggere